Il diritto immobiliare comprende anche le controversie nelle quali occorre stabilire chi possa utilizzare un bene, entro quali limiti e in forza di quale diritto.
Servitù di passaggio e altre servitù
Una strada, un cancello, un accesso, una tubazione o un’altra utilità tra fondi possono generare controversie sull’esistenza, sull’estensione o sulle modalità di esercizio di una servitù. Titoli di provenienza, conformazione dei luoghi e modalità con cui il diritto è stato esercitato nel tempo assumono particolare importanza.
Usucapione e possesso dell’immobile
Quando una persona esercita per lungo tempo poteri di fatto su un immobile può sorgere la necessità di verificare se ricorrano i presupposti per l’acquisto per usucapione. La durata, le caratteristiche e la continuità del possesso devono essere ricostruite attraverso documenti, testimonianze e situazione concreta.
Confini, distanze, luci e vedute
Le controversie tra proprietari confinanti possono riguardare l’esatta linea di confine, opere realizzate a distanza contestata, aperture, vedute, accessi e altre interferenze tra fondi. In queste materie l’analisi giuridica frequentemente deve essere coordinata con rilievi e valutazioni tecniche.
Immissioni, rumori, infiltrazioni e rapporti di vicinato
Rumori, fumi, odori, vibrazioni, infiltrazioni e altre propagazioni possono incidere sul godimento dell’immobile. Prima di scegliere l’azione da intraprendere occorre individuare origine del fenomeno, soggetti coinvolti, prove disponibili e, quando necessario, elementi tecnici utili a dimostrarne consistenza.
Comproprietà e divisione
Quando un immobile appartiene a più soggetti possono sorgere contrasti sulla gestione, sull’utilizzo, sulle spese o sulla volontà di mantenere il bene in comunione. La soluzione può richiedere un accordo tra comproprietari oppure la valutazione degli strumenti previsti per lo scioglimento della comunione.